Come cambierà il lavoro nei prossimi cinque anni?

Oggi viviamo in un contesto socioeconomico in cui tutto sta cambiando a una velocità sorprendente. Il contesto economico è in forte mutazione, la gig economy, nuove imprese entrano prepotentemente in mercati considerati maturi (si pensi all’Hospitality con Airbnb), e questo comporta che le Aziende debbano dotarsi di un’organizzazione sempre meno gerarchica e agile, per poter rispondere alle sfide dei diversi mercati.

Persino la popolazione aziendale oggi non è più composta da colleghi o collaboratori, perché in azienda lavorano liberi professionisti, consulenti interinali, a progetto, che magari operano in paesi diversi.

E la tecnologia non è da meno, in tutti i campi. Un qualsiasi PC, un tablet o uno smartphone dopo pochi mesi dalla loro uscita sul mercato sono già superati da una nuova versione più “ricca” di funzionalità aggiuntive. Lo stesso vale per i Sistemi utilizzati in Azienda. In particolare i sistemi per i processi HR, sistemi che sono utilizzati dall’intera popolazione Aziendale, e persino da utenti esterni che non sono in Azienda (ad es. il sistema per ricerca e selezione). Oggi non si può prescindere dall’avere delle Soluzioni sempre aggiornate e al passo con la tecnologia, perché nei prossimi 5 anni dovrò poter lavorare in ufficio o in qualunque posto mi trovi, con la stessa facilità con cui cerco un ristorante o compro un biglietto del treno. Voi siete pronti?

Oracle sì,e per le proprie Business Applications, ha sposato il concetto di Cloud: solo con Soluzioni in Cloud è possibile avere a disposizione best practice adottate in tutto il mondo, portare in esercizio progetti che altrimenti richiederebbero semestri interi per poi diventare “obsoleti” nel giro di poco tempo, e dotare l’organizzazione di quella agilità necessaria per poter essere competitivi domani. In questo modo la Direzione HR può pensare oggi a come dovrà essere il proprio futuro, ponendo la tecnologia come fattore abilitante e facilitatore.